La stagione per molti di noi è chiusa, qualcun altro sta cercando, sempre più in quota, di trovare ancora soddisfazioni.
Alcuni nostri atleti il successo sono andati a cercarlo e prenderlo martedì 20 marzo ed il mercoledì e giovedì successivi sulle nevi del Passo Monte Croce, nelle immediate vicinanze di Sesto, in Alta Val Pusteria.
Accompagnati dalla ormai quasi mitica Teresa Lorenz, Luca Coran, Matteo Roggia, Matteo Biasi, Alessandro Repetto e Carolina Piccin si sono cimentati nelle difficili prove per ottenere l'abilitazione all'insegnamento dello sci alpino, certificato successivamente da un corso e da vari altri passi che dovranno essere compiuti i prossimi anni.
Luca Coran, al termine dei tre giorni, ha ottenuto la certificazione per sostenere il corso maestro di sci, passando quindi la selezione. A Luca i convinti complimenti del direttivo dello Sci CAI Bolzano.
Matteo Roggia e Matteo Biasi hanno sperato sono all'ultimo di farcela, ma non sono riusciti a superare la prova di giovedí 22 marzo . Meritano anche loro i nostri complimenti per la tenacia .
Carolina Piccin ed Alessandro Repetto si sono dovuti inchinare mercoledì 21 marzo alla prima scrematura dei partecipanti ma siamo certi che ritenteranno l'anno prossimo con ancor più cattiveria e determinazione. Un grazie a Carolina ed Alessandro per aver partecipato con le insegne dello Sci CAI Bolzano.
Tutti, indistintamente, meritano un convinto applauso, stiamo scrivendo di ragazzi che cercano di raggiungere l'eccellenza in uno sport affascinante , allenandosi con spirito di sacrificio ed intensità .
Nelle stesse giornate ha passato la selezione anche Giorgia Camilletti, anche lei atleta nata sugli sci con lo Sci CAI Bolzano e poi trasferitasi per motivi di studio in Val Gardena, dove si allena con la locale squadra agonistica.
Ci piace ricordare Giorgia e inviare anche a lei le nostre sincere congratulazioni.
Nella prossima stagione avremo quindi due maestri di sci che hanno inziato il loro perorso all'interno del nostro sodalizio, a Federico Giora si affianca Luca Coran. Il nostro legittimo orgoglio per il loro successo.
Carlo De Santis
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